Giornata Nazionale della Cultura del vino e dell'Olio Ais - matrimonio di vino e musica

May 13, 2019

La degustazione di un vino è un’azione codificata che ha come obiettivo l’indagine del vino sotto gli aspetti visivo, olfattivo e gustativo. Ciò a cui tende il degustatore è cogliere l’espressività del vino nel colore, nei profumi e nella struttura cercando così di rilevarne le caratteristiche proprie del vitigno d’origine, i metodi di lavorazione e lo stile del vignaiolo.

 

Saper degustare un vino è dunque un’arte, così come lo sono la musica, la pittura, e la scultura. Doti innate possono far si che una persona sia particolarmente abile nell’esercizio di una determinata arte o nel saperne cogliere i messaggi che la stessa trasmette. L’esercizio continuo tuttavia, lo studio e la ricerca perfezionano le tecniche, smussano angoli, portano verso la maturità dell’artista e sempre più alla conoscenza intima dell’oggetto di studio.

 

Durante la giornata nazionale della Cultura del Vino e dell’Olio, tenutasi ieri sabato 11 maggio, a Padova, all’interno della sala Consiliare del Municipio, l’Associazione Italiana Sommelier Veneto ha voluto coniugare vino e musica, abbinando i vini dei Colli Euganei la musica eseguita dall’Ensamble “Guarnieri da Venezia”.

 

Un’esperienza sensoriale a tutto tondo, con un coinvolgimento del senso dell’udito a pieno titolo, cosa che, nella sola degustazione del vino, avviene in maniera molto limitata.

 

Il territorio padovano grazie alla presenza dei Colli Euganei si configura come terra vocata alla viticoltura, caratterizzata da colline di rara bellezza, profili montuosi con dolci pendii arrotondati e ingentiliti dal passare dei millenni. 

Suoli di origine marina si mischiano ad inserti calcarei e suoli vulcanici, questi ultimi, in particolare,  caratterizzati da colate laviche molto differenti nella composizione minerale, tali dal arricchire la diversità in bottiglia.

 

L’abbinamento vino-musica ha mirato dunque a coinvolgere i partecipanti a tutto tondo, 

legando sensazioni ed emozioni suggerite dal vino a quelle suscitate dall’ascolto dei brani musicali. Le analogie o le differenze riscontrate negli abbinamenti dei brani musicali e dei rispettivi vini da ciascuno, sono frutto di ricerca personale, sensazioni intime che nascono dall’interazione di stimoli esterni con la propria personalità, la propria conoscenza, il proprio essere. 

 

L’Ensamble Guarnieri, per l’occasione composta da tre violini, una viola e un violoncello e guidata dal violinista Livio Troiano del Gran Teatro la Fenice di Venezia, ha eseguito brani di Mozart, Vivaldi, Gardel, Puccini e Massenet. 

L’abbinamento dei brani ai vini è stato curato dal delegato Ais di Verona Paolo Bertolazzi, che ha abbinato ricercando le analogie capaci di dar vita ad armonie a cinque sensi: 

 

- Colli Euganei Fior d’Arancio Docg secco dell’Agriturismo Bacco e Arianna abbinato alla “Primavera di “Vivaldi” ha sottolineato il matrimonio della freschezza del vino e del risveglio della natura, l’intensità dei profumi del calice e l’allegria suggerita dalla musica Un abbinamento che è leggerezza e complessità nello stesso istante.

- Colli Euganei Rosso Doc - Cantina Vigna Roda abbinato al Tango di Gardel:  la profonda intensità del brano musicale si ritrova nel calice dove le note fruttate e vegetali si esprimono sui massimi livelli. L’ascolto è tenuto sempre vivo dall’alternanza degli archi così come la freschezza del vino si mischia ad una setosità decisamente appagante.

 

- Friularo Ambasciatore 2011 Docg - Conselve Vigneti e Cantine abbinato a “Crisantemi” di Puccini: un brano più severo, raccolto, lento, in certi aspetti malinconico, che trova perfetta integrazione nell’espressione scura e cupa di questo potente ed elegante Friularo 

- Colli Euganei Fior d’Arancio Docg Passito - Az. Agr. Montegrande abbinato a “Meditation” di Massenet: un abbinamento per così dire perfetto, che vede un vino da meditazione, ma non solo, abbinato ad un brano il cui nome lo suggerisce di suo. Complessità, freschezza e dolcezza caratterizzano il calice, per un momento che è un abbandonarsi al piacere della musica e del buon vino.

 

Tratto da pordenone oggi.it del 13 maggio 2019 - Riproduzione Riservata

 

 

 

 

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